martedì 27 maggio 2014

Chapter 96. #New.

Appena matteo suonò al citofono presi la borsa con le cose e scesi. Mi ero già messa il primo vestito per non affaticarmi troppo, ma forse l'idea di partire con i tacchi da casa non era stata una delle migliori. Appena mi vide arrancare per le scale si arrabbiò, mi prese in braccio e mi fece sedere in macchina, chiedendomi le chiavi di casa. Scese poco dopo con un paio di ballerine, e mi fece togliere i tacchi.
-ma io dico, dov'è che vai con i tacchi? Claudia, sei incinta, devi stare attenta, un altro po' e cadevi, che cazzo.-
-guarda che non è la prima volta da quando sono incinta che vado in giro con i tacchi.-
-eh ma ti ho visto parecchio pericolante su quelle scale. E poi l'hai detto anche tu che ahi le minacce d'aborto e che devi stare a riposo,la vogliamo rispettare questa condizione o ci vogliamo scapicollare per le scale prima del tempo e prima della serata? Stupida.- mi disse e mi abbracciò, facendomi calire che si era semplicemente preoccupato eche non voleva rimproverarmi. -pronta per tornare per un po' alla tua vecchia vita?-
-sai, suona molto male. Sembra come se mi fossi invecchiata tutt'in una volta. Ho dovuto sospendere alcune attività per motivi di salute, ma non è che ho 70 anni.-
-da una parte forse si, ti sei invecchiata tutto d'un botto con la gravidanza, è precoce e lo sai. Ma visto che sappiamo anche che non era voluta, per stavolta te la faccio passare liscia.- mi disse, stampandomi un bacio sulla guancia: -bene, ora andiamo a cantare.-
-certo che per una cosa o per un'altra abbiamo interrotto le lezioni di chitarra.-
-si, se vuoi possiamo riprendere in questi giorni, tanto è vacanza. A proposito, e il ragazzo spagnolo? Come vanno le cose?-
-vanno, vanno bene a quanto pare.-
-cioè?- 
-cioè che a me piace da impazzire quel ragazzo Mattè. E lui ci prova e si vede.-
-e allora cosa stai aspettando?-
-cosa sto aspettando a fare che?-
-magari a mettertici ins...- gli tappai la bocca
-beh certo, mettermi insieme ad uno che non ho ancora mai visto dal vivo, che magari sta facendo solo il piacione e mentre sono ancora innamorata del mio ex. Su dai, è evidente che questo non è il momento giusto.-

-io però ti consiglierei di non aspettare troppo, hai un'occasione, sfruttala ora che puoi.-

-la verità è che io l'occasione giusta con lui in questo momento non ce l'ho. Ce l'ho con Francesco, per recuperare con lui, ma con Lucas più che sguardi e frecciatine per ora non c'è nient'altro.-

-e adesso che c'entra francesco?- mi chiese, concentrato sulla strada e guardandomi strano.

-lui è da tanto che mi chiede di rimetterci insieme. E io mano a mano sto cedendo.-

-ma tu sei proprio sicura di volerti rimettere con lui? Ti ha tradita, in teoria se una persona ama tanto la persona con cui sta, non la tradisce. Se la tradisce allora è megljo che sceglie la secona perchè se avesse amato davvero la prima mai l'avrebbe tradita.-

-io la penso come te, ma in questo caso è diverso.-

-no Claudia, non è diverso. Allora scusami eh, ae sta facebdo davvero di tutto per riconquistarti pefché sta ancora andando in giro con Diane? Mi pare che continuano a fare la coppietta felice.-

-a te quella sembra una coppia?-

Ci riflesse un attimo: -beh oddio. Fate più coppis voi due da ex che loro due.-

-ecco appunto. Sono scopamici, soltanto che lei si appiccica parecchio anche in pubblico.-

-dici che si è innamorata?-

-può essere, ma fatto sta che lui non se la caga. Cioè, se la porta al letto, ma poi finisce lì.-

-e come fai ad accettare una cosa del genere?-

-intanto chi ti dice che io l'abbia accettato, e poi di norma io e lui non stiamo più insieme, può fare quello che gli pare, a me non interessa.-

-non mi pare che non ti interessi. C'è qualcosa che mi devi dire?- mi chiese guardandomi di sottecchi e con un sorrisino, mi ricordai che l'avevano insospettito i numerosi messaggi chr francesco mi aveva mandato durantele prove.

-n..no. No.-

-sei sicura?-

-no, cioè si!-

-cos'è successo fra di voi in questi giorni?- arrivò al punto senza inutili giri di parole. Continuare a mentire mi sembrava assurdo e stupido ormai che mangiava la foglia, ma dirglielo avrebbe comportato anche il rischio chese ne sarebbe potuto uscire in qualunque momento, anche involontariamente.

-promettimi di non dirlo. Giuralo.-

-d'accordo... ci sei ricascata, vero?-

-si, dopo la festa di natale.-

-ah non sapevo ti fossi trattenuta.-

-si, sono rimasta lì. E non so se ho fatto la cosa giusta, forse si perché non riesco a pentirmene ma intanto sono diventata un'amante, proprio come lo era diane quando lui stava con me.-

-secondo me se ti fa felice non dovresti pensare a questo, dato che anche lei aveva fatto la stessa cosa.-

-ma che c'entra, non si fa e basta.-

-chi ha iniziato?-

-io, purtoppo. Gli sono saltata addosso, ormoni impazziti. Ho paura per oggi.-

-penso che sei scusabile per una volta. Oggi ti controllo io, e controllo pure come si comporta lui così poi ti dico se ne vale la pena riandarci dietro.-
-uff.- sbuffai
-che c'è? Io lo faccio per te eh ma se vuoi mi faccio gli affari miei.- ribatt giustamente matteo, pensando fosse per lui.
-non ce l'avevo con te... Il fatto è che mi infilo sempre nei casini, non c'è mai verso di dire "cavoko stavolta sta andando tutto come dovrebbe finalmente!", no, devo sempre infilarmi in faccende da cui poi faccio fatica ad uscire. Sono una stupida.-
-non sei stupida CLaudia, mai detto questo. Sei semplicemente innamorara del tuo ex, anche lui ancora lo è ma allo stesso tempo vi frena qualcosa. E poi metti che sei incinta e si nel pieno dell'adolescenza. Questa no n la chiamo stupidità, una stupuida si starebbe comportando ij tutt'altro modo, fidati di me. Siamo arrivati baby.-
Non mi ero neanche accorta che stavo in macchina da una ventina di minuti e che già fosse ora di salire su quel palcoscenico. Mi prese un po' di panico, ma niente poteva contro l'immensa felicità e carica che avevo in corpo, come se mi fossi fatta flebo di adrenalina prima di andare.
E si, quel pomeriggio fu un successo.
Avevamo cambiato locale, io ero riuscitaa cantare normalmente, come non facevo da tempo, mi mancava quella sensazione di libertà che solo il canto sapeva trasmettermi in quel modo.
I fans furono contentissimi di ascoltare il nupvo pezzo, che pur essendo in spagnolo arrivava al cuore. Ovviamente chiamai lucas prima di iniziare a cantarlo, e riattaccai subito dopo, ma non prima di avergli detto "estos aplausos son sobretodo para ti y tu capacidad genial de escribir estas palabras. Gracias, te quiero". Ops, me ne eto uscita con un ti amo a buffo. Sicuramente lui l'avrà inteso come un qualcosa di amichevile, e sono contenta di questo, anche se io co i avebo messo tutta l'anima in quelle due parole apparentemente cosí facili da dire.
Una parte dei parenti che c'erano esultavano come se stessero vedendo un concerto importante, la gente in generale sembrava piú che contentq dello spettacolo che gli avevamo appena offerto 
 Il mio ritorno poi era un qualcosa do esclusivo e sensazionale, alla fine se andiamo a vedere in questi mesi avevano perso una parte importante del gruppo, una voce e una batterista. Ed era inutile che io e Laila ci scambiavamo di ppsto percgè il pubblico era affezionato a noi per ciò che eravamo sempre state. Ma almeno questa non era una scelta di marketing, sennò un'urgenza personale che andava risplta in qualche modo per non distruggere la band inutilmente.
Non ci aspettavamp tutto quel successo, io non msapevo neanche se ce l'avrei fatta a prendere una nota, ma per fortuna quando si tratta della mia voce, questa non mi abbandona mai.
La sera avevamo organizzato tipo apericena di natale, dove la magfior parte della gente si fermò dopo il concerto e ne approfittò per deliziareil palato con qualche stuzzichino dolce e salato (e devo dire che il catering era ottimo) e per il fatto che fosse tutto offerto dalla casa. 
Durante il concerto no, ma dopo mi ripresero alcune fitte. Contavo le ore che mi separavano dalla visita ginecologica, magari mi avrebbe dato qualcosa per darmi calmare quesri dolori anomali che non capivo cosa fossero. 
Ma a parte quelli, mi fece male piú di una golta durante lo spettacolo vedere diane che prendeva francesco e lo baciavia appassionatamente, facendo novimenti provocatori e maloziosi con la lingia. Nonostante andasse tutto a meraviglia, dovevo riuscire anche aascherare la rabbia che in quel momento propvavo.
Perch si ok, avevo fatro l'amore con francesco due giorni prima. Ma sapevo vene che per lui al momento ero poco piú di un'amante, un segreto da tener nascosto chissà per quanto temppo ancora. E intanto lei poteva slinguazzarci quanto mi pare.
Mi concentrai sulle canzoni e su minimi particolari della sala e del palcoscenico per distrarmi dalla loro vista dannosa sicuramente per la mia psiche.
Ma durante l'apericena riuscí a staccaesela da dosso e a lasciarla a qualcun altro, per pooi venirmi incontro apparentemente con l'aria innocente da amico che si vuple congratulare per il concerto che avevi appena dato con la band i  cui cantavi, ma che nascondeva cose molto pi profonde, come il desiderio che ardeva entrambi di condividre un momento insieme, da soli, senza nesauno accanro.
Salimmo in terrazza per qualche minuto in modo che nessuno si insospettisse  e mi cinse la vita . ma quando si stava avvicinando per baciarmi mi scostai leggermente e lui si straní.
-cosa c' è vhe non va?-
-cosa c'è? E me lo chiedi pure? Hai slinguazzato per tutta la sera senza vergona con l'americana ed ora vorresti baciarmj. Bacia lei che tanto mi pare mlto più esperta nel campo, nom credi?-
-smettila di fare la gelosa. Sai bene a coa andiamo incontro e abbbiamo deciso di rischiare insieme. Scaricare la colpa solo su di m non servirà a fare i conri col passato, a risolvere tutto. Lo devi superare tu e basta. Io, se mi dirai presto che decisione hai preso, sai bene che ci metterei un attimo a scaeicarla. Ma ora  non puoi giudicarmi se "slinguazzo" con lei perchè in teoria ci sto ancora, nom mi pare che tu abbia parlato.-
Non so perché, gli diedi uno schiaffo. E ppigli saltai ij braccio e lo baciai appassionatamente. Bnon si aspettava nessuna delle due cose, effettivamente erano insensate tutte e due in quel momento. Ma decise di godersi quell'attino di passione esplosa da un rimporvero, gustando il saportle dele mie labbra nelle sue.
-sei una stronza claudia, ma nonostante tutto ti amo sempre piú. Mi dispiace averti fatto del male prima, so che sicuramenre noj è stata una passeggiata cantare e vedere che mo stavo baciando con lei -
-non lo puoi mai sapere. Ok che ti ho appea scazzato, ma come fai  dirw che non ho soppoetato la vostra vista?-
-per questo semplice fatto, che mi hai scazzato come non mai e mi hai dato uno schiaffo, e ppi mo sei saltata letteralmente addosso. E poi forse sento la stessa voglia che ho io di te sulle tue labbra, non credi?-
-mmm...- dissi, feci un sorrisetto e lp ribaciai di nuovo -domani ho l'appuntamento dalla ginecologa-
-uh. Poi fammi sapere cosa ti ha detto, spero davvero non sia niente di grave, lo dico sia per te che per il bambino, /non voglio vi succeda qualcosa.-
-va bene, grazie, prometto che ti terrò aggiornato. Io riscendo.-
-si, è la cosa migliore. Ma prima...- mi tirò a se per il polso e mi fece appoggiare la schiena al muro, baviandomi appassionatamente e espandedo i supi movomenro forae anche ndove non doveva
-dai su...fermo...- gli dissi e si fermò.
Feci un sorrisone e ritornai dentro risistemandomi un attimo, poi lui mi seguí a ruota.
Matteo mi venne incontro con una tartina al salmone e me la porse e a basda voce mi disse:- secondo me è tutta una perdita di tempo Cla. Lp so chequeste non sno esattamente le parole che volevi sentirti dire da me ma devo essere sincero, qhesta cosa proprio non mi piace. Mi sembra un inutile sfruttamento. E non parlo solo per te ma anche per diane. Sai cpsa gli starebbe bene? Che enrrambe lo lasciaste. Magari rimette la testa un po' a posto.!-
-ei, non ti scaldare.-
-lo sai perchè mi ci arrabbio vosí? Perchè so o stanco di vederti soffrire per lui claudia. Meriti di essere felice, e lui è evidente che questo non riesce a dartelo e non lo negare, che ri credi chw nok ho notato i tupi occhi lucidi duranre il concerto? -
-matteo, io ti ringrazio per il gesto perchè questo mi fa capire quanto ci tieni tu a me, ma credo che dtavolta la decisione spettia me. È vero, si, ave ogli occhi lucidi durante il concerto e sicuramente non era solo per l'emozione pa per il fatto che quei due si stavano baviando seza ritegno persotto i miei occji, ma credo che devo essere io a decidere dtavolta si quello che voglio fare. E non vorrei essere influenzata da opinioni esterme, perchè lo sai che succede, chw magari poi credi che hai fatto la dcelta migliore per tutti e invece scopri che tu non stai bene. Devo devidere per me.-
-okay, hai ragine, non voglio certo costringerti a farr qualcosa controvoglia. Ma to prego di valutare attentamente la situazione e a d aprire gli occhi, a non fare la fessa, jon farti abbindolare perchè non sei stupida, le cose le capisci. E allora capisci pure che questa relazione non è piu sana come lo era fiino a qualche mese fa. In questo momento, ammettiamolo  è solo desiderio che entrambi avete e volete soddifare insieme perchè cvi conoscetre abbastanza bene per potervo pwrmettere.-
-lo so che cosa stai per dire. Che siamo scopamici. Ma no, non credo proprio matteo. E te lo dimostrerò.-
-claudia, a me non devi dimostrare niente, se stai bene tu io sono contentissimo. Ama appunto, devi stare bene tu. Io il mio parerr te l'ho dato, poi ovvio la scelta è la tua. Dai andiammo dagli altri amici che ti cercavano, abbiamo spaccato di brutto con questo concerto!- mi disse, chiudendo l'argomento dal wuale sapevo che ne non facvesse fatto in questo modo, si sarebbe tirato per le lunghe.
Oltre che per il fatto che stavo facebdo da amante, io non parlavo di questo con nessuno proprio per questo motivo: perché sapevo che tiutti mi avrebbero giudicato cime in quel momento lo stava facendo matteo, non cehe lo stesse facendo per invidia, so che lo diceva per il mio bene, ma mi dava parecchio fastidio la sua opinione a riguardo. La felicità era la mia e sapevo io come ritrovarla. E in quel momento franvesvo era l'unica via d'udcita possibile probabilmente.
Mi vennero in mente delle parole di malú"tu eres que me haces llorar pero solo tu me puedes consolar". E si era vero. Tenduamo a tornare da  hi ci ha fatto del male perchè in fondo sappiamo che solo quella è la persona che sarà capace di farci risalire dall'abisso in cui siamo caduti a causa sua.
Quella sera si concluse così, cercando di mettere da parte quest'argomento che nonostante i numerosi sforzi, faceva capolino ogni due secondi nella mia mente, soddisfatta del lavoro appena fatto e dei sorrisi che aleggiavano sui visk di quasi tutte le persone presenti nel locale, sguardi furtivi e piccanti con francesco erano la ciliegina sulla torna. Avevo una fottuta voglia di lui, ma dovevo controllarmi, sarebbe arrivata l'occasione giusta senza che rovinassimo tutto precipitando la cosa.
Tornata a casa dovetti mettermi un assorbente: avevo il ciclo.

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