venerdì 10 gennaio 2014

Capitolo 8. @ La ilusión de mi vida

"E cambierai la tristezza dei pianti in sorrisi lucenti, tu sorriderai."
Modà feat. Emma, Arriverà

Cambiare. Io lo feci nel modo giusto quell'anno, specialmente in quel periodo, quegli ultimi sei mesi del 2011.
Già rispetto a maggio/giugno di aspetto fisico ero iniziata a cambiare, il viso era sempre un pò infantile, ma già di meno rispetto a prima. Avevo preso qualche chilo, quindi avevo coperto le ossa dello sterno che già avevano iniziato a coprirsi l'anno prima. Mi irrobustii un pò, anche i muscoli delle gambe niziavano af arsi vedere. Non ero uno stecchino, ero e sono magra, si, ma non esageratamente. 
Con l'apparecchio per i denti di solito le labbra diventano fini e rientrano un pò, e se ci facciamo caso possiamo riconoscere chi lo ha portato, perché gli viete a quasi tutti la bocca uguale.
Ma io sono uno di quei casi che invece gli succede l'effetto contrario: avevo labbra fini, che sincermanete neanche mi piacevano, ho messo l'aoparecchio ed hanno inizato a farsi vedere di più, ormai ho una bocca normale, e non c'è neanche più il labrro di sotto che sporge. Ed ecco, l'unica negatività di quel periodo era proprio questa: che la bocca si stava sistemando, si, la scucchia ormai era fuori discussione, ma i denti ancora stavano messi parecchio male. Sopra me ne mancavano alcuni, uno ce l'avevo nel palato, sotto c'era scoppiata una bomba. Erano migliorati un pò da febbraio che l'avevo messo, ma non molto. Ammetto che me ne vergognavo, ma non ne facevo huna malattia, in fondo che lo portavo a fare l'apparecchio se non per correggerli?
Quell'estate avevo anche finito di portare gli occhiali, che mettevo da quando avevo tre anni, finalmente la vista guarì e quindi mi liberai anche di quelli, cosa che fino a poco tempo prima per me era impensabile. Avevo iniziato a farmi le sopracciglia da maggio, feci un paio di esperimenti per vedere come mi stavano meglio (anche facendo errori a volte), feci pratica anche col trucco e inizkai ad adortarlo nelle occasioni giuste, per esempio, a dofferemza dell'anno prima, nonnmisi piú ombretti (anche se chiari) per andare a scuola, mami limitai a un dilo di matita nera o marrone e mascara.
Rinnovai anche il mio guardaroba,adeguandolo alla mia età e ai miei gusti, la cosa positiva era aver messo su wualche chilo quell'estate e quindi aver raggiunto una taglia "normale" (36-38), perció avevo più scelta e non dlvefo limitarmi a negozi di bambini e girarema largo da qjelli che piacevano a me.
Forse i capelli erano unandelle cose che mi piacevano meno, me li avevano fatti scalati corti e non mi piacevano per niente (il solito vixio dei parrucchieri di tagliarteli più del previsto), mi facevano il viso ancor più da bambina.
Nonostante l'aspetto fisico andasse meglio, di viso continuavo a dimostrare una decina di anni, cosa che mi ha semore scocciato daro che per ogni cosa dovevo tirar fuori il documento (soprattuttonak cinema!).
Ma come inizio non era male. Già il semplice fatto che iniziassi a sentirmi a mio agio col mio corpo era un passo avanti. Perché per farsi accettare dagli altri bisogma prima che lo facciamo noi stessi.
Pervhé può capitare che qualcuno non ctedi in noi, mamse noi non abbiamo un minimo di fiducia allora non ci muoveremo più davvero. 
La prima cosa chd ho imparato che devo ritrovare semore è la fiducia ij me stessa, poi quella degli sltri verrà da se.

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