domenica 17 novembre 2013

Introduzione. @ La ilusión de mi vida

Per esperienza so che nei periodi particolarmente difficili o felici viene l'ispirazione per dedicarti a qualcosa. Magari scopri anche di avere una passione.
È la seconda volta che mi succede, mi trovo in uno di questi periodi e mi viene voglia di scrivere, mi viene l'ispirazione giusta per iniziare un racconto. E di solito scrivere mi fa sentire meglio, perciò ci voglio riprovare.
Questo racconto potrà sembrarvi strano, ma è un pò come me, alternativo. Alternerò pezzi di vita vissuta con pezzi di vita che avrei voluto vivere, penso che questo sia l'ingrediente necessario per far si che riusciate a capirmi a fondo, o che almeno ci proviate. E in fondo le illusioni e i sogni sono la caratteristica principale della mia vita, quelli che la condizionano di più. Forse fin troppo a volte.

E quindi eccomi, a battere questi tasti che dovrebbero raccontare ciò che sto passando, ciò che mi è successo. Come in due anni possa cambiare una vita, totalmente. Come si possano scoprire nuovi valori, sentimenti, le cose essenziali della vita che magari prima o per distrazione o per infantilità non avevi compreso. E magari riuscirmi a liberare di tutto ciò che mi sto portando addosso da mesi ormai, magari riuscire anche a ritrovare quella felicità che ho perduto a fine luglio di quest'anno.
Ma per arrivare a capire cos'è successo, perché sto così, bisogna partire dall'estate 2011, quando inconsciamente è avvenuto un grande cambio dentro di me, che in un certo modo mi ha migliorata.

Si racconta dell'adolescenza, il periodo più strano della vita, che poi rimpiangerai per sempre. Quello dove ogni cosa è possibile, dove si inizia a pensare al futuro, dove si fanno sbagli che in teoria dovrebbero insegnarti qualcosa. È il periodo dei sogni, delle illusioni, della libertà, delle scoperte. Delle amicizie e degli amori. Quella delle cazzate. Ma soprattutto della crescita.










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