lunedì 26 agosto 2013

Chapter 94. #New.

I<p dir=ltr>-finalmente ci ritroviamo soli noi.- disse Simone, sembrava che ne avessimo tutti bisogno. <br>
Eravamo seduti per terra e sul divano, ci abbracciavamo, davamo baci o menavamo delicatamente, scherzando.<br>
-magari ora Claudia la smetter&#224; di fare la misteriosa!-esclam&#242; Serena, strizzandomi l'occhio. Sorrisi, non mi diede fastidio la sua indignazione. <br>
-Secondo me sono gli spagnoli domani..- suppose Daniele. <br>
-o magari &#232; preoccupata per la visita dalla ginecologa.- disse Simone,&#160; avvolgendomi la vita con il braccio sinistro. <br>
-naaah, quella la conosco bene, non &#232; per niente una faccia preoccupata. &#200; felice come una Pasqua, che non la vedete?- ribatt&#232; Silvia, sorridendo con tutto l'affetto che una migliore amica possa dimostrare. <br>
-o magari come un Natale...!-disse Martina,&#160; provando a fare un indizio agli altri. Non tutti lo colsero, meno che Daniele che ci&#160; squadrava sospettoso. <br>
-...cuginee??-<br>
-si?-<br>
-se non la fate finita dopo vi ammazzo col solletico.-ci minacci&#242;. <br>
-Marti sa qualcosa?-<br>
-&#232; evidente!- rispose lui. <br>
-che avete fatto ieri sera?- chiesi,&#160; lasciandoli sulle spine un altro p&#242;. <br>
-Perch&#233; cambi discorso?- mi chese Silvia, quasi irritata. <br>
-Comunque io e lei siamo andati a vedere Elisa in concerto.-Mi rispose Simone. <br>
-Elisa? Com'era?- le chese curiosa Serena, a Silvia le so illuminarono gli occhi, era la sua cantante preferita. <br>
-sai fantastico? Ecco, quello.-. Ridemmo dolcemente, cifaceva piacere sentirla cos&#236; felice quando parlava della sua cantante preferita. <br>
-io &#232; un anno che non vedo Laura.-dissi, l'ultimo concerto della Pausini l'avevo visto a Barcellona con Francesco. Con FRANCESCO. Sorrisi al ricordo della vacanza che ci eravamo concessi e poi ricordando il mio Natale appena passato con lui. <br>
-tornando al discorso,&#160; io ieri sono andata in Discoteca con i miei amici romani, sono contenta di aver mantenuto un bellissimo rapporto con tutti, nonostante la lontananza.-<br>
-anche se fai la londinese sei comunque italiana, romana per la precisione,&#160; e la caratteristica principale dei tuoi concittadini a parte l'essere rompiballe (esempio vivente &#232; Claudia)...-<br>
-oh!- dissi a tono alto, dando un piccolo schiaffetto scherzoso sulla mano di Simone,&#160; mettendo un finto broncio.<br>
-,..&#232; qella che gli amici non si abbandonano, mai.-<br>
-&#232; bellissimo questo,&#160; ogni volta mi commuovo perch&#233; ho sempre la mia famiglia qui, nonostante ce l'abbia anche a Londra, che mi accoglie sempre con un sorrisone incredibile e mi d&#224; tutto l'amore del mondo. &#200; sempre difficile andarmene da qui.-<br>
-ma presto tornerai, non &#232; cos&#236;?- le chiese Serena. <br>
-certo che si, fatemi finire scuola e torno qui per l'universit&#224;.-<br>
-anche pervh&#233; senn&#242; ti vveniamo a prendere noi!- La minacciarono amichevolmente. <br>
-Il nostro natale l'abbiamo passato in un hotel al centro di Roma.-forse contenta Serena, guardando negli occhi mio cugino. <br>
-cchi ha fatto la sorpresa a chi?- gli chese Simone, facendogli l'occhiolino,<br>
-per una volta io a lei.-<br>
-non so chi l'abbia aiutato nella scelta dell'albergo fra di voi, ma comunque ringrazio l'anonimo per il buon gusto, era davvero bellissimo.-.<br>
In realt&#224; neanch'io sapevo chi avesse aiutato Daniele a scegliere, ma sembrava davvero che se la fossero spassata. Anche se io e Francesco non eravamo stati da meno.<br>
Era il mio turno, dovevo parlate prima che mi chidessero qualcosa. <br>
-quell'hotel era davvero fantastico, vedevano tutti i monumenti pi&#249; importanti dalla terrazza, wow!-esclam&#242; ancora emozionata lei. <br>
-e io invece ho fatto l' amore con Francesco ieri sera.- dissi tranquilla e felice in mezzo al chiacchericcio loro. Pensavo non mi avessero sentito, ad un punto ci ho anche sperato, ma poi mi vidi quattro paia di occhi stupiti che mi fissavano.<br>
Martina scosse la testa,&nbsp; ridacchiando per la situazione. <br>
-che hai fatto tu?- mi chiese Silvia praticamente allucinata, non sapeva nemmeno se doveva sorridere o no. <br>
-mm.. l'amore con il mio ex.-<br>
-di solito si chiamano "scopate" queste.- disse Simone,&nbsp; ridendo sotto i baffi.<br>
-non capisco il motivo della tua tranquillità. Avevi detto che volevi un periodo di pausa con Francesco.- disse  Daniele, confuso come tutti gli altri.
-sono felice, va bene? So quali erano i principi che mi ero imposta, non li ho rispettati ieri sera e vi dico, non sono assolutamente pentita della scelta fatta. Non abbiamo semplicemente scopato come dire voi, abbiamo fatto proprio l'amore. È stato perfetto, componente direi.-. Sorrisi ancora al ricordo della Sera precedente.
Loro mi fissavano con dei mezzi sorrisi stupiti. Non sapevano che dire. -scusatemi ma io non ci capisco più niente.- disse Serena, io ridacchiai.
-Si, è che fino a qualche giorno fa,  quando ciò siamo viste e state insieme era ferma sull'idea che si doveva prendere una pausa dall'amore,  ricordi Sere?-
-ovvio che mi ricordo. Ora invece se ne esce col fatto che è stata con Francesco,-
-lo so,  è un comportamento stupido e inaspettato da parte mia in questo momento,  e non posso nemmeno aspettarmi che mi capitate perché ovviamente ho sconvolto un pò di cose. Ma non lo so, al momento è una cosa di cui non riesco proprio a pentirmi..-
-beh si, ieri pomeriggio ti ho visto sgattaiolare in cucina quando lui era lì un bel pò di volte, vi avevo sorpresi in un abbraccio abbastanza.. romantico, intimo.-
-e infatti più in una di quelle fughe si sono baciati.-
-Perché le ragazze sanno sempre più cose di noi?- chiese Simone a Daniele,  guardandoci e sentendo i nostri racconti spezzettati stupito.
-non lo so, non me ho la pallida idea. Insomma,  Serena li aveva sorpresi insieme, Silvia da che si sono baciati e Martina probabilmente sapeva cos' era successo dopo che tutto noi avevamo lasciato la casa.-
-infatti, Marti, ruolo hai tu in questa vicenda?-
-sono una complice.-
-ah si?-
-ha fatto in modo che restassimo soli.- 

Continuarono a tartassarmi di domande sulla mia decisione repentina e inaspettata e chiedendomi dettagli, sempre rimanendo perplessi sul mio cambio improvviso di umore. Non era da me prendere una decisione così senza neanche pensarci minimamente, anche perché fino a poco tempo prima sostenevo di non voler fare niente per alimentare le nostre fantasie e spingermi di nuovo fra le sue braccia, non così presto. 

Ma sapevano benissimo che invece era da me prendere una decisione per il mio bene, perché undirettamente, prima di compiere qualsiasi azione, penso a quello che potrebbe provocare. E sanno che se l'ho fatto era perchë lo volevo davvero e che sicuramente mi avrebbe fatto bene.

-scusami ma io continuo a non capire le tue intenzioni..- mi disse Simone: -prima la pausa, giustissima, un'incazzatura incredibile, ci sei stata male come non so cosa. Poi tutto ad un tratto ci fai l'amore di nuovo, quando avevi promesso a te stessa di non volerlo tornare a fare con lui così oresto perché significava cedere. E adesso? Hai pensato a quello che vuoi fare adesso?-

-avevi deciso di provarci con Lucas, devi tenere sempre ben a mente che Francesco sta con Diane e che tu devi stare a riposo per il bambino, e invece ti concedi attività sportive extra... Sei un po' incosciente cugina, devo dire eh.- continuò per lui daniele. Si creò un vuoto silenzio, colpevole più che altro.

-io capisco che ora siate arrabbiati o comunque infastiditi dal mio comportamento. Ma dovete provare a capire anche me, il mio punto di vista, anche se è difficile da comprendere. Ho fatto una cosa impulsivamente, ma non me ne pento. Penso che non mi sentivo così bene da... Si, da quando ci eravamo lasciati, ieri è come se fossi tornata a vivere, non so, anche se solo per qualche ora. So che lui sta con Diane, so che ora non la lascerà anche perché l'ho supplicato io di non farlo, so che era una cosa di una serata e via. Ma è stata intensa, tanto, e mi sono sentita speciale, anche se visto dall'esterno pare solo uno sfruttamento, una voglia assurda di sesso. Ma fidatevi che non è così. Penso sia il segnale che dobbiamo smetterla di farci del male con delle inutili pause e che molto presto cederemo alla tentazione di riprovarci. Non so dirvi come andrà, ma io la mano sul fuoco stavolta ce la metto, perché se è ancora capace di regalarmi queste senzazioni così forti nonostante tutto...-

-mi dispiace, ma io per la prima volta dopo tanto tempo mi ritrovo a pensarla come lei. Sapete quanto mi è roduto che quel coglione dell'amico nostro l'abbia fatta soffrire così, ma riesco a capire perfettamente i suoi sentimenti al momento, e anche se ieri mi sono arrabbiata quando ho saputo del bacio,oggi non posso che essere contenta nel vederla così felice. Credo che tutti ci meritiamo una tregua, la guerra strema.- ragionò ad alta voce silvia. Andai ad abbracciarla, mi aveva detto davvero delle bellissime parole. 

Mano a mano il clima si rilassò, tornammo normali. Ovviamennte era una cosa che doveva rimanere fra di noi per un po' di tempo, neanch'io sapevo fino a quando con precisione, perché era quna questione abbastanza delicata. Mi ero ritrovata a fare l'amante di un ragazzo, io che tanto. Criticavo chi l'aveva fatta col mio durante la mia relazione! A volte è davvero incredibile come va la vita, quello che può succedere e una persona come può andare contro ai suoi principi, anche solo per amore. Tempo al tempo, si.

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