giovedì 13 dicembre 2012

Chapter 57. #New.

Il giorno prima della serata al Versus noi della band decidemmo di passare un giorno al parco, a suonare, cantare e divertirci, da soli.
Avevamo tante cose di cui parlare, cose che nemmeno i nostri amici potevano sapere in anteprima.
Con noi portammo solo una chitarra, avremo provato con quella.
-Matté un giorno mi insegni a suonarla bene?- gli chiesi, ripensando al fatto che Lucas adorasse suonarla e che a me sarebbe piaciuto imparare quella tecnica che usava lui, soltanto che dovevo prima impararla a suonare normalmente.
-ok, va bene, nessun problema. Come mai questa richiesta improvvisa?- mi chiese a bassa voce con un mezzo sorrisetto, aveva capito che c'era dell'altro sotto.
-eeh, una questione, poi ti dirò.-
-sono ansioso di scoprirla! Quando iniziamo?-
-boh, non lo so, dimmi tu.-
-ok, vedo che impegni ho e ti dico.-
-perfetto.-
-fatela finita voi due di parlottare, è ora di buttar giù qualche idea intelligente.- disse Luca.
-la canzone...- disse Laila
-il nome del gruppo..- disse Serena
-appuntamenti dell'anno..-disse Lorenzo
-un cd..- disse a sorpresa Roberto. Un disco? Ma di che parlava?
-un cd?- chiedemmo tutti, eravamo tutti stupiti tranne Matteo e Roberto, evidentemente loro lo sapevano da più tempo.
-si, ci hanno proposto dopo la serata magnifica di quest'estate di incidere un disco di cover.- ci annunciò Matteo. Rimanemmo tutti a bocca aperta.
-parlate però!- esclamò Roberto, noi eravamo imbambolati.
-u..un cd. State scherzando.- dissi
-no, assolutamente no, siamo serissimi.-
-wow!- esclamarono Laila e Lorenzo.
-ma é... magnifico!- esclamò Serena.
-seriamente, sono senza parole!- disse Luca
-Claudia?- mi chiesero, mi ero incantata a fissare un punto, non so nemmeno io cosa stavo guardando. Sorrisi.
-che figata!- esclamai. Risero per la mia reazione improvvisa.
-quando e dove?- chiese Luca
-quando vogliamo noi, è una piccola casa discografica che si trova al centro di Roma, basta solo che li chiamiamo quando siamo pronti.- disse Roberto.
-gli siamo piaciuti così tanto?- chiese Laila, era vero, non avevamo fatto niente di particolare eppure ci avevano proposto di incidere un disco, non era da tutti.
-evidentemente si, li abbiamo stupiti.- disse Matteo.
-forza, sparate: qual'è la condizione che dobbiamo rispettare?- chiesi, mi sembrava strano che fra i requisiti non c'erano un nome alla band e un singolo tutto nostro.
-perchè le condizioni Cla? Dobbiamo cantare, punto.- mi rispose Serena, evidentemente non aveva seguito il mio stesso ragionamento.
-no Sere, Claudia ha fatto bene a domandarlo: bisogna trovare il nome alla band e avere almeno una nostra canzone. Poi possiamo fare come ci pare, ma senza questo non ci muoviamo.- disse Matteo.
-come previsto.- dissi.
-e allora mettiamoci all'opera! Sinceramente ho una voglia matta di incidere questo disco con voi, non siete d'accordo?- ci chiese Luca, tutti fummo d'accordo e iniziammo fin da subito a buttar giù qualche idea.
-che ne dite di "Colorful dream"? È carino come nome per la band!- esclamò Serena tutta felice.
-eh, mica male!- esclamai, mi piaceva molto.
-sii, è carino!- disse Laila.
-ma... "i suonatori d'aria?"- propose Luca.
-si, è carino anche questo ma non mi convince..- disse Lorenzo.
-spremiamo le meningi e vediamo se riusciamo a trovarne uno migliore.- disse Roberto.
-the dreamers...- dissi, bocciarono subito la proposta.
-ma scusate, e se lasciamo i nostri nomi? Facciamo solo il logo, senza che ci stiamo a scervellare in questo modo..- disse Lorenzo
-si, sono d'accordo.- dissi decisa
-anch'io, non voglio cambiarlo.- disse Luca, anche gli altri dissero che per loro andava bene, ormai aveva vinto quel nome.
-allora va bene così, lasceremo i nostri nomi. Serena pensi tu al logo?- le chiese Matteo.
-ci provo... sempre con le bombolette spray oppure al computer?-
-fai come vuoi, quello che pensi sia meglio, hai carta bianca.-
-a me piaceva molto il manifesto come l'avevate fatto, quella scritta potrebbe andar bene.- dissi
-si, era uscita davvero bene. Ce l'hai ancora il file?- le chiese Luca, lei annui
-fantastico, abbiamo un nome e un logo!- esclamò Laila.
-ora ci mettiamo al lavoro per una canzone.- disse Lorenzo.
-si. Avete qualche idea?- ci chiese Matteo.
-no.- rispondemmo tutti insieme.
-o forse si...- dissi.
-cioè?-
-ho un amico che scrive canzoni, magari posso chiedere a lui.-
-beh, una collaborazione nel disco ci starebbe bene.- disse Serena
-ma comunque dovremo scriverne una noi.- continuò Roberto.
-Cla tu prova a contattarlo, vediamo se ci piace la canzone sennò la metteremo da parte. Un tentatico si può sempre fare.- mi disse Luca, io annuii. Avrei chiesto a Lucas durante le nostre chiaccherate di farmi leggere o sentire una delle canzoni che aveva scritto e poi gli avrei chiesto se potevo provare a suonarla e a cantarla con la band, sicuramente avrebbe accettato.
-io però penso che per la nostra canzone ci voglia ancora un altro pò di tempo, non abbiamo idee e per ora e non è il caso di andare di fretta oppure le cose ci verranno da schifo.- commentò Laila, aveva pienamente ragione. Se avessimo composto una canzone in fretta e furia magari sarebbe venuta un casino, non era il caso di deludere i nostri fans facendogli sentire una cavolata. Proprio quando stavamo iniziando ad avere successo non potevamo permetterci di fare uno sbaglio del genere, doveva uscire una bella cosa.
Perciò decidemmo di lasciar perdere almeno per quel giorno con la canzone, più che altro riprovammo le canzoni con le quali non eravamo molto sicuri e quelle che invece ci erano venute bene nel concerto di agosto.
-comunque abbiamo sbancato quest'estate.- disse Lorenzo
-sii, c'era tantissima gente a vederci!- esclamò Serena
-la cosa più intelligente e che è piaciuta di più è stata quella di andare in diretta sul sito, erano in tantissimi collegati.- dissi
-non mi aspettavo che avessimo così tanti fans.- commentò Luca, effettivamente vedere tutta quella gente ci aveva fatto rimanere senza parole a tutti.
-la cosa più bella era che c'erano anche dei produttori lì in mezzo, mi ha detto Paolo che ha parlato con ognuno di loro e ha scelto le proposte più interessanti che ci hanno fatto.- disse Matteo.
-per esempio?- chiese curiosa Laila.
-oltre a quello di incidere un cd di cover ci hanno chiesto di andare a suonare d'estate in altri due locali lì vicino e poi ci hanno proposto di suonare per un mese in un villaggio vacanza, si chiama La... qualcosa, boh.-
-La Serenissima?- chiesi con un sorrisone.
-si, proprio quello. Ma tu che ne sai?-
-è il villaggio dove siamo andati una settimana a fare le vacanze quest'anno, Silvia, Simone e Francesco mi hanno costretto a cantare qualcosa in una serata karaoke e quindi poi ho parlato con il direttore di quel reparto.-
-ah e non ci dici niente?!! Che ti hanno detto?- disse con un sorrisone Roberto.
-scusatemi, mi ero dimenticata. Mi avevano fatto i complimenti per come cantavo e mi hanno chiesto se mi andava di lavorare per loro un'estate come cantante che erano a corto di personale. Io gli ho detto che facevo parte di una band e gli ho dato il nostro sito internet e gli ho detto di passare a vederci alla serata pre-ferragosto. Evidentemente mi ha ascoltato.-
-tu, tu sei davvero geniale a volte!- esclamarono e mi salirono sopra. Se fossi stata un'altra a quel manager non gli avrei detto niente della band e avrei accettato il lavoro da solista per un'estate, ma sapevo che loro ci sarebbero rimasti male se non gli avessi detto niente e poi anch'io senza di loro non avrei saputo cantare. Loro mi davano la forza, ero persa senza i miei ragazzi.
-mi è sembrato giusto, io non sono niente senza di voi.- dissi e continuarono ad abbracciarmi.
Passammo così quella giornata, parlando di cose della band, scherzando, raccontando cavolate e ridendo. Mangiammo seduti sull'erba, ci facemmo qualche gavettone (ci voleva visto il gran caldo che c'era in quei giorni) e poi tornammo a casa per le sei e mezza di sera, stanchi.

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