lunedì 3 dicembre 2012

Chapter 50. #New.

Eravamo talmente stanche che dormimmo fino a mezzogiorno e mezza, stavolta furono i nostri ragazzi a svegliarci.
-dai, è ora di svegliarsi.- mi sussurrò Francesco.
-noo...- mugugnai, mettendo la faccia sul cuscino. Poi aprii un occhio e guardai i suoi, quell'immensità verde mi stupiva ogni volta. Mi sorrise.
-che ore sono...?- chiese Silvia, abbracciata a Simone, lui con una mano le toccava la pancia.
-mezzogiorno e mezzo, forse è il caso che vi alziate, tu devi andare a fare la twitcam con gli altri.- mi ricordò Francesco, mi resi conto di quanto fosse tardi.
-merda, devo farmi la doccia, mangiare di fretta e uscire.. ma che palle!- esclamai.
-ecco, buongiorno Clà.- rise Simone.
-si è svegliata mia sorella, vero?- chiese Giovanni dalla porta, aveva sentito le parolacce.
-ciao fratello.- dissi.
-ciao gentil donzella, tu non puoi svegliarti una mattina senza dire una parolaccia, eh?- sghignazzò.
-se non la finisci te ne dico un'altra subito.- dissi, poi diedi un bacio a Francesco e lentamente mi avviai verso il bagno e mi infilai subito dentro la doccia.
-Silviaaa- la chiamai appena ebbi finito.
-sii?-
-mi porti i vestiti che ho lasciato sul letto?- le chiesi, non era il caso di uscire avvolta con asciugamano corto che arrivava due centimetri sotto il sedere.
Bussarono alla porta, aprii subito aspettando di trovarmi davanti Silvia, mi stupii di trovare davanti alla porta Francesco.
-che ci fai tu qui?- gli chiesi dolcemente.
-Silvia pensava che saresti stata più contenta se te li avessi portati io i vestiti.- mi disse, li appoggiò su un mobile e entrò in bagno chiudendo la porta, attirandomi a sé con un braccio e baciandomi appassionatamente.
-sò dove vuoi andare a parare tu...- dissi, felicissima.
-mi sembra che ti piaccia l'idea..- mi disse, stavamo iniziando a perdere il controllo. Fece cadere il mio asciugamano e mi strinse ancor di più a se.
-lo sò che forse è meglio se ora ti lasci perdere così fai quello che devi fare, ma proprio non ci riesco.- disse lui, con un sorriso furbo.
-forse mi stai provocando un pò troppo, non pensi?-
-no, sei tu che provochi me.-
-beene. Mi lasci rivestire ora?-
 -uhmmm, fammici pensare....- disse, intanto continuava a riempirmi di carezze e baci: -il problema è che ti desidero in una maniera che tu nemmeno immagini.-
-dici che non me la immagino? Sappi che stiamo provando la stessa cosa ora. Solo che dovremmo tenere a bada i nostri ormoni impazziti e posticipare quest'incontro a martedì, quando gli altri saranno partiti.-
-già. Non sò se ce la farò a resistere, amore.-
-provaci, so che ce la faremo.- gli dissi facendogli l'occhiolino, sembravamo due scemi innamorati.
Io iniziai a vestirmi, con lui che studiava ogni minimo movimento che facevo, facendomi arrossire.
-arrossisci se ti guarda un ragazzo?- mi chiese
-si, specialmente se è il mio ragazzo che mi fissa così intensamente.-
-scusami se ti metto in soggezione.- disse, distogliendo un attimo lo sguardo.
-che fai tu? Mi metti in soggezione? Noo, tu sei scemo forte, ecco cos'è.-
-si, ma a te questo "scemo forte" ti fa impazzire, o non è così?- Gli saltai in braccio e lo baciai.
-era un si quello?-. Annuii.
Mi misi un filo di rimmel e di matita, poi uscimmo fuori dal bagno, io andai subito a mangiare, gli altri avrebbero aspettato un pò.
-ei io vado. Preparatevi che alle quattro e mezza o forse anche prima ce ne andiamo tutti in piscina.- gli dissi, tutti mi sorrisero felici.
Andai al bed&breakfast e bussai alla camera dei ragazzi. Erano già tutti sul letto, Simona stava sistemando le ultime cose.
-oh, sei arrivata finalmente!- esclamò Matteo venendomi ad aprire.
-non sono in ritardo, vero?-
-no, mancano cinque minuti e la mettiamo. Trova un buco e siediti anche tu.-. Erano tutti attaccati sul letto matrimoniale, Serena e Roberto mi fecero un piccolo spazio, messi così ci saremo visti tutti in webcam.
-certo che facce da rincoglioniti che abbiamo.- disse Luca, era ancora assonnato.
-si, sicuramente lo noteranno. Cercate solo di non sbadigliare!- esclamò Simona, ridendo: -quando siete pronti diffondo il link, qui ci sono i messaggi di chat che arriveranno ora, qui sotto invece ci sono quelli di ieri sera. Fate attenzione ad entrambi.-
-va bene..-
-attivala amore.- gli disse dolcemente Roberto, lei con una mossa veloce ci mise 'on air'. Aspettammo dieci minuti che la gente si connettesse, salutando tutti i fans che ci scrivevano.
-fra due minuti si inizia, diamo il tempo anche agli altri di connettersi.- disse Lorenzo. Passati quei dieci minuti erano già in 228 a seguirci.
-wow quanta gente!! È bellissima questa cosa, è da ieri che vi connettete in tantissimi!- esclamò Serena.
-ok, innanzitutto benvenuti alla nostra twitcam, ieri sera vi avevamo promesso che avremmo parlato un pò con voi oggi, ieri eravamo troppo stanchi per farla.- disse Matteo
-ma oggi nonostante siamo un pò rincoglioniti dal sonno siamo qui, pronti a raccontarvi le emozioni pre e post concerto.- disse Luca
-intanto la cosa che volevamo sapere era se tutti capite l'italiano oppure dobbiamo tradurre in altre lingue. We speak also in english y en español.-. Arrivarono messaggi che dicevano che ad un certo punto dovevamo fare un resoconto in inglese e in spagnolo, fui felice di vedere Lucas in chat.
"A che ora vi siete svegliati?" ci chiesero. Ci mettemmo a ridere, imbarazzati.
-noi a mezzogiorno e un quarto.- dissero i ragazzi.
-mezzogiorno e venti.- esclamarono le ragazze.
-tié, vi abbiamo superato!! Mezzogiorno e mezza!!- esclamai, iniziammo a ridere.
"Come vi sentite?"
-come ci sentiamo? Benissimo, siamo contentissimi, ieri è stata una delle migliori serate che abbiamo fatto, abbiamo conosciuto nuova gente, ci siamo divertiti come facciamo sempre. Siamo ancora emozionati.- disse Laila, guardandoci.
"Come stavate prima che iniziasse il concerto?"
-agitatissimi, ognuno aveva il suo problema. Io per esempio ero col mal di pancia a mille.- disse Roberto.
"Sois verdaderamente muy bravos a cantar, no me esperabo esto!" scrisse Lucas, io ero ad un passo dallo sciogliermi però mi contenni.
-muchas gracias, de corazon!- esclamai.
-beene, ora andiamo a leggere tutti i messaggi che ci avete lasciato ieri mentre cantavamo, siamo curiosi di sapere cosa ci avete scritto!- esclamò Lorenzo, iniziando a leggere sottovoce i primi messaggi di chat.
 -ahahahah, quelli del backstage sono bellissimi!!- esclamò Roberto, ci rassicuravano o ci paragonavano a qualcosa, erano davvero simpatici!
-i miei spagnoli che ieri si sono sorbiti tutto un programma in italiano, allora? Mira cuantos comentarios vuestros, ¡genios!-
-si, quanti messaggi!! 'Quando venite a cantare in Spagna'? Ehh, quando avremo l'occasione la coglieremo al volo, non vi preoccupate!- esclamò Serena, traducendo qualche messaggio di Lucas e Julieta.
-ma i nostri genitori e i nostri fratellini che sono stati attivi tutta la sera, allora?- disse Luca.
-sono contenta che vi sia piaciuta Clarissa, io adoro quella bimba!- esclamai.
-ha una voce fantastica, vero?- chiese Laila, subito ci risposero di si e facendo altri commenti carini.
-noi l'altro ieri alle prove ne siamo rimasti stregati, non ci capacitavamo del fatto che una bimba di cinque anni potesse avere una voce del genere!- disse Matteo.
Lessi un commento che diceva "ma vogliamo parlare dello spagnolo di Claudia? È assolutamente perfetto!", subito dopo ce n'erano altri che dicevano che erano d'accordo, Julieta che mi faceva i complimenti... arrossii di nuovo.
-eccolaa, dicevo, perchè ancora non è arrossita?- mi stuzzicò Luca, mi diede un bacio sulla guancia da dietro.
-che carini che siete, mi avete scritto delle bellissime cose che assolutamente non meritavo sul mio spagnolo!- -ahh ecco, Silvia vi ringrazia per le congratulazioni che le avete fatto per la sua dolce attesa, ieri era emozionata al sentire la canzone che le avevamo dedicato, poi si è emozionata ancor di più quando ha letto i vostri messaggi, tanto che abbiamo dovuto scambiarci di posto per qualche minuto, non riusciva a trattenere le lacrime!- disse Simona, apparendo da un lato del computer.
-diventeremo tutti zii, fantastico!!- esclamò Serena.
-li conosciamo da tantissimo tempo e quando abbiamo saputo che lei era incinta davvero abbiamo urlato di gioia. Li abbiamo visti felici e noi non abbiamo potuto far altro che seguire il loro esempio, non avevamo voglia di rovinargli l'allegria!- spiegò Roberto.
Continuammo a rispondere e a leggere messaggi per più di un'ora, facendo battute e scerzando un pò.
"Ieri i miei piccoli si sono addormentari ascoltando la dolce voce della zia, erano delle cose dolcissime." mi scrisse Laura.
-oddio che cuccioli! Non vedo l'ora di rivedervi!- le risposi.
"Prossime date?"
-è prevista una al Versus il 7 settembre, vi diremo meglio nei prossimi giorni.- disse Luca
"Ci avete promesso che appena tornati dalle vacanze vi sareste messi all'opera per scrivere una canzone tutta vostra, noi la stiamo aspettando con ansia!"
"E stiamo aspettando anche un bel nome per il gruppo, forse è ora che glielo date!"
-si, vi abbiamo promesso che avremo provato a scrivere una canzone, possiamo solo dirvi che abbiamo buttato giù già qualche idea e che stiamo provando a far uscire qualcosa di decente, per ora non è niente di che, ci serve tempo. Per il nome del gruppo ci stiamo ancora pensando, è un pò complicato trovarne uno adatto.- disse Lorenzo, era spazientito ma non lo dava a vedere.
"Cosa fate dopo?"
-cosa facciamo dopo? Eh, bella domanda.- disse Roberto, guardandomi.
-dopo andiamo a rilassarci tutti in piscina, mi sembra anche giusto dopo la serata fantastica di ieri sera ci vuole un pò di riposo!- esclamai, tutti mi sorrisero, della piscina ne sapevamo solo io e Paolo, infatti lui ce l'aveva prenotata dalle quattro e quarantacinque in poi.
-proprio per questo ora vi lasciamo, ormai vi abbiamo raccontato tutto e abbiamo risposto a tutti i vostri messaggi, ci andiamo a riposare un pò!- disse Matteo.
-ricordatevi di dare un'occhiata alla nostra pagina ufficiale di facebook e su twitter, in questi giorni ci saranno aggiornamenti, foto e video, non perdeteveli!- disse Laila.
-ci risentiamo a breve, vi vogliamo bene!- esclamammo, salutammo tutti e chiudemmo la twitcam.
-e anche questa è fatta.- disse Roberto.
Ci alzammo, ognuno andò nella sua stanza a prepararsi le cose da portare in piscina, io me ne tornai a casa per prendere la mia borsa e gli altri.
-ci vediamo direttamente in piscina verso le cinque, vi accompagna Paolo a voi, noi andiamo a piedi da casa tanto è vicino!-
-okay!- mi risposero e subito uscii dal bed&breakfast per le quattro e mezza. Con dieci minuti ero a casa, lì c'erano anche i miei cugini, erano tutti pronti per uscire.
-che velocità!- esclamai, mi aveva sorpreso il fatto che non avrei dovuto aspettare nessuno.
-si va a piedi?- mi chiese Silvia.
-si, con un quarto d'ora siamo lì. Andiamo?- dissi, presero tutti le borse e iniziammo ad incamminarci per la piscina. Francesco mi teneva per mano, Silvia e Simone camminavano abbracciati, gli altri erano sparsi.
Ci ritrovammo con la band in piscina, subito ci buttammo dentro l'acqua e iniziammo a fare i matti, a turno qualcuno si alzava e scattava qualche foto. Facemmo un macello indicibile, ci divertimmo troppo. Ad un certo punto si creò l'angolo delle coppiette, io e il mio ragazzo, i miei migliori amici, mio cugino e Serena, Roberto e Simona... gli altri invece giocavano a pallanuoto o a gare, intanto ci guardavano con sguardi divertiti e dolci. Facemmo anche un brindisi a quelle tre giornate fantastiche appena trascorse.
Ce ne tornammo a casa alle sette, salutai la band che alle undici aveva la nave per tornare a Roma, la serata si concluse in modo normale, fra risate e cuscinate.

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