domenica 4 novembre 2012

Chapter 39. #New.

-buongiorno Claudia, bentornata.- mi accolse il signor Cossu quando arrivai a casa dei bambini
-buongiorno a lei.- dissi cortesemente.
-Claudia, ciao! Sempre in perfetto orario! Ascolta, ieri Daniele mi ha detto che oggi alle due e mezza devi fare una webcam con la tua band. Puoi usare il nostro computer tranquillamente, ho visto i manifesti per strada, sono molto contenta che farete una serata qui. Ti ho lasciato meno cose da fare oggi, mi sembra giusto. Con i bambini organizzati tu, decidi se fargli fare il riposino, mi rendo conto che sarai abbastanza impegnata. Io tornerò per le cinque, se vuoi ti pagherò di più.-
-no, soldi non me ne servono. Già ha fatto tanto se mi ha consentito di usare il suo computer, assolutamente non chiedo altro. Anzi le dico grazie, grazie perchè un'altra madre mi avrebbe dato cinquemila ordini e non mi avrebbe concesso queste libertà. Le sono davvero grata, farò di tutto per far divertire anche oggi i suoi piccoli.-
-non mi devi ringraziare Claudia, hai sedici anni, è giusto che tu ti goda la vita e che faccia le cose che ogni ragazza della tua età fa. Un computer non è una grande concessione poi!- esclamò Paola tutta felice. Mi aveva facilitato tutto, mi sarei organizzata ancora meglio.
-grazie.- dissi. Dopo un pochino uscì con il marito facendomi l'occhiolino, io come due giorni prima preparai la colazione ed andai a svegliare i piccoli, spiegandogli come si sarebbe strutturata la giornata.
-oggi cantate?- mi chiese Clarissa.
-Clari non lo sò, dobbiamo solo dire che noi il 13 agosto siamo tutti qui e facciamo un concerto.-
-lo sai Clau che ho visto il manifesto per strada del tuo gruppo? Sei venuta molto bene nella foto!- esclamò Nicola, arrossii un attimo ripensando a quando l'avevo visto io la prima volta.
-...grazie Nico.-
-e allora dopo verrà Daniele a giocare con noi quando tu parlerai con i tuoi amici?-
-si, mangerà con noi e mi aiuterà un pò, ma naturalmente se volete potete mettervi con me e ascoltare.-
-posso starti vicina?- mi chiese Clarissa.
-ma certo.- lei mi ammirava molto. Le avevo fatto sentire due canzoni che avevo cantato nelle serate a Roma e ne era rimasta incantata.
-dopo però vogliamo vedere i video dei concerti a Roma!- esclamò Nico.
-vaa bene bimbi, adesso però mangiate e andiamo a vestirci che poi usciamo un pochino!-. Finirono presto di mangiare e si vestirono da soli con poco tempo, uscimmo un pochino e vollero farsi qualche foto col manifesto della band, mi fece ridere questa cosa, sembrava che eravamo delle rockstar famose in tutto il mondo!
Daniele arrivò a casa a l'una, io avevo preparato la pasta al pesto, la cotoletta e le patatine che divorammo con due secondi.
-mi stai diventando una brava cuoca cuginetta!- esclamò lui mentre lavavo i piatti, lui intanto li metteva a posto, fra schizzi e risate. Prima di andare in twitcam andai a mettermi una canotta bianca con una gonna a vita alta nera, in modo da fare bella figura. Serena quando le avevo mandato il messaggio per confermare la mia presenza mi aveva detto che per noi ragazze era d'obbligo la gonna, il sopra potevamo sceglierlo noi.
Alle due e mezza mi misi seduta davanti al computer e mettemmo skype.
-ciao Claudiaa!- esclamarono appena mi videro.
-ciaoo!! Come state?-
-tutto bene qui, da te?- mi disse Roberto.
-anche qui tutto a posto!-
-ehh che eleganza!- esclamò Serena
-una gonna da cinque euro può fare la differenza, sai?- dissi, ridemmo. Si avvicinarono a salutare anche Daniele con i bambini. -ahh ecco, vi presento le mie due pesti, Clarissa e Nicola, la terza è mio cugino Daniele!-
-ciao!- si dissero a vicenda. Vidi Serena e Daniele scambiarsi occhiate stupite e allo stesso tempo molto felici. I bambini guardavano me e i ragazzi, con un sorrisone in volto.
-dai ragazzi, andiamo a giocare!- disse Daniele, portandoli da un'altra parte. Lo ringraziai.
-anche d'estate lavori?- mi chiese Lorenzo.
-già. Più che altro mi hanno incastrato.- dissi. -mi volete spiegare un pò 'sta cosa del concerto visto che ci ho capito poco e niente?-
-ahahahahah si, giusto!- rise Luca
-ci sarà un'invasione di romani a breve!- esclamò Laila.
-dai Matteo, fai il saputello, spiega!- scherzò Serena, lui le diede un buffetto sul braccio.
-va bene, mi tocca. Paolo è riuscito qualche giorno fa ad ottenere un accordo con il sindaco del paese che ci ha concesso di fare una serata. Avremmo le nostre spese di sempre, come il pagare la luce per la piazza e la corrente, ma ci saranno degli stand che ci faranno da sponsor. Per cantare lì ci hanno offerto 600€ col fatto che siamo molto popolari a Roma, noi abbiamo accettato subito anche perché non ci hanno mai offerto così tanto per fare una serata.-
-si, avete fatto bene. Okay, adesso ditemi... quanto rimanete e dove dormite? Io purtroppo non posso ospitarvi tutti a casa, siete troppi e poi in quei giorni ci saranno anche mia madre, mio fratello, Silvia, Simone e Francesco, non saprei proprio dove mettervi!-
-una vera invasione di romani, oh!- esclamò Daniele, lo sentirono e scoppiammo a ridere
-alt, stai tranquilla Clà, abbiamo pensato anche a questo! Veniamo con la nave il 12 mattina, staremo lì per le due del pomeriggio e ripartiamo il 14 sera, alle sei. Staremo nel bed&breakfast che è al centro del paese, tu lo sai meglio di noi. Verremo tutti noi con Paolo e Simona naturalmente. Poi se Silvia è già lì ancora meglio, come sempre le Sorelle S ci forniranno i vestiti.- spiegò Roberto.
-si, Silvia arriva il 3, ce ne andiamo una settimana al mare. Ok ho capito. E invece per le canzoni?-
-eh, qui abbiamo qualche problemino. Le canzoni le abbiamo scelte, abbiamo preso oltre quelle che ci venivano meglio anche alcune appena uscite, alcune estive (di cui ti insegneremo le coreografie), alcuni classici... insomma ci siamo sbizzarriti. Soltanto è che non sappiamo dove andare a provare, Paolo non ha trovato nessun posto.- disse Luca.
-ah bene, questo è un bel problema.- dissi: -lo troverò io, non vi preoccupate. Se io con i miei cugini ci mettiamo alla ricerca state tranquilli che al massimo con una giornata troviamo tutto.-
-sicura Clà?- chiese Laila.
-si, sicurissima.-
-tranquilli che avete già un posto dove provare.- disse Daniele, io sobbalzai, non mi ero accorta che fosse dietro di me. Risero tutti per la mia reazione.
-torniamo per un attimo seri. Che vuol dire Daniele che abbiamo un posto dove suonare?- gli chiese Serena arrossendo un pò. Io anche lo guardai, non sapevo cosa stesse per dirle, avevo paura che ne sparasse una delle sue, anche se in quelle situazioni non l'avrebbe mai fatto.
-il garage di casa mia, è abbastanza grande, insonorizzato.-
-ahh sii!- confermai. Era vero, miei zii avevano quel garage grande che era sprecato per metterci solo una macchina.
-ottimo allora!- esclamò lei.
-scusatemi se mi impiccio... vi basta solo mezza giornata di prove?- chiese Daniele. Già, dopo tutto questo tempo che non avevamo provato insieme magari ci eravamo un pò arrugginiti.
-penso di si, non sono difficili i pezzi, più che altro dobbiamo provare i medley, manca la parte di Claudia.- disse Lorenzo.
-va bene allora. Comunque è proprio figo quel manifesto, complimenti a chi ha avuto l'idea! I colori vivaci poi sono azzeccatissimi!- esclamai.
-ecco, siamo noi le colpevoli per le immagini e i photoshop!- dissero Serena e Simona.
-brave, davvero un ottimo lavoro! La gente si ferma a leggerlo, in tanti sorridono quando lo vedono. Oggi i bambini si sono anche fatti le foto lì davanti.- dissi.
-ah beh, ci prenderanno per scemi sicuramente!- esclamò Roberto.
-a proposito, dove sono i bambini?- chiesi a mio cugino.
-a dormire, ora torno a casa anch'io, seguo da lì la vostra twitcam.-
-ah, va bene.-. Gli diedi un bacio sulla guancia, salutò la band e uscì.
-più che altro è stata ottima l'idea di mettere i link delle pagine ufficiali di facebook, twitter e youtube, se ci fate caso le visulizzazioni dei video sono aumentate e anche i fan. Idea degli uomini questa, vero?- continuai.
-sisi, opera nostra!- esclamò Roberto.
-a proposito, a che ora abbiamo detto che c'era la twitcam?- chiese Laila.
-alle 15:15.- rispose Matteo.
-forse è il caso di iniziarla a mettere, dobbiamo diffondere il link, mancano solo cinque minuti...- osservò Luca. Si fece avanti Simona che con qualche piccolo gesto attivò tutto. Era una vera maga al computer.
-istruzioni: voi mettetevi vicino alla televisione, dovete dare le spalle a Claudia. Claudia cerca di muoverti il meno possibile, come vedi ti hi sistemato in modo che sembri reale.- disse Simona. Faceva un certo effetto essere sistemati in quel modo, sembrava davvero che io fossi in mezzo a loro. Simona mi diede subito il link che ancora era segreto ai fans in modo che potessi vedere l'effetto che faceva da casa e i commenti della gente.
-ragazzi... 3, 2, 1, si gira!- esclamò lei, con due click di mouse diffuse il link della twitcam su twitter e su facebook. Subito si fecero vedere i primi fans, i nostri familiari, a seguire i nostri amici e infine altra gente. Con dieci minuti erano già in 115 a vederci.
-buon pomeriggio a tutti!- esclamò Matteo. Tutti iniziarono a commentare, salutandoci e facendo domande.
-benvenuti a questa twitcam straordinaria che abbiamo deciso di fare per annunciarvi l'unica data estiva che faremo.- disse Roberto.
-grazie al nostro manager Paolo siamo riusciti ad ottenere una serata in un paesino dell'entroterra sardo, Claudia é in diretta da lì.- disse Lorenzo.
-sono lieta di annunciarvi che é stato confermato il concerto per il 13 agosto nella piazza Santa Maria, alle 21:30- dissi.
-naturalmente sappiamo che non tutti potrete venire a vederci proprio per questo potrete vedere il concerto in diretta dal nostro sito ufficiale.- disse Laila.
-si, esatto, farò delle riprese in diretta del concerto, delle quinte, alcune anteprime esclusive e delle interviste, assolutamente da non perdere!- esclamò Simona da un lato dello schermo.
-canteremo le migliori canzoni dell'estate, alcune novità di quest'anno, i nostri cavalli di battaglia e faremo vari duetti e medley.- disse Luca.
-insomma ci sarà da divertirsi, spero che seguirete il nostro concerto o da qui o da casa, a noi ci fa sempre piacere avere i nostri fan accanto!- disse Simona.
-vi aspettiamo tutti il 13 agosto alle 21:30 in Piazza Santa Maria, oppure sul nostro sito ufficiale, vogliamo sentire le vostre voci, leggere i vostri commenti!- esclamò Matteo.
-beene, ora che abbiamo finito il nostro annuncio ufficiale possiamo parlare un pò con voi e rispondere alle vostre domande.- disse Lorenzo
-pensare che Claudia fino ad una mezz'ora fa sapeva poco e niente, ci siamo dimenticati di chiamarla, poverina!- esclamò Serena, girandosi verso di me un attimo. Risi.
-siete tanto gentili voi...!- dissi.
"Come hai scoperto del concerto Claudia?"
-allora... venerdì camminavo un pò quando all'improvviso mi sono ritrovata davanti ad un manifesto con la nostra foto, all'inizio non avevo ben capito cos'era anche perchè nessuno mi aveva detto niente, però poi ho letto e qualche idea mi si è chiarita.-
-si, infatti c'è stato un piccolo equivoco e i manifesti al posto di uscire il 1 agosto sono usciti il 17 luglio. Ma vabbé, sono cose che capitano.- disse Laila.
-il paese è pieno di quei manifesti, quando sono per strada mi metto gli occhiali da sole per non farmi riconoscere sennò mi stanno fermando tutti per chiedermi ulteriori informazioni.-
"Confermo, mia cugina stà cercando di mimetizzarsi il più possibile, diventa tutta rossa quando vede i manifesti o qualcuno le chiede qualcosa!" scrisse Daniele.
-grazie Daniele, le belle figure me le fai fare anche qui, eh!- gli risposi, risero tutti.
"Quanto ti manchiamo da uno a mille, Cla?" scrisse Laura.
-si infatti, tua sorella ha ragione!! Quanto ti manchiamo Claudia?!!- mi chiese Roberto.
-troppo, tutti quanti. Mi manca Roma, mi manca cantare con tutti voi, mi manca la mia famiglia, i miei amici, i nostri fantastici fans. Ma soprattutto manca la connessione ad internet, quella poteva farmi comodo per stare con voi, ma invece niente da fare. Però la band mi dovrebbe avvisare e non farmi certe sorpresine!- dissi. Mi fecero un altro paio di domande, poi li incitai a farne anche agli altri ragazzi della band, io avrei risposto per commento solo alle più importanti. Più che altro stavo facendo una mega chat con la mia famiglia, i fans che intanto si mettevano in mezzo.
"A quando un vostro singolo?"
-eh, bella domanda. Stavamo pensando di metterci all'opera dopo le vacanze, non vi assicuriamo niente anche perchè non abbiamo mai provato a scrivere canzoni e a comporre la musica, non abbiamo idea di cosa possa uscir fuori. Sicuramente è in programma ma per ora non ci sono certezze.- disse Lorenzo.
"E invece avete pensato ad un nome per la band?"
-stiamo provando ma senza ottener molti risultati. Non abbiamo la più pallida idea di come chiamarci, non ci vengono idee buone...- disse Luca.
"A settembre suonerete di nuovo al Versus, vero?"
-ovviamente, già ci stiamo mettendo d'accordo con il proprietario per stabilire le date!- esclamò Matteo. Io intanto leggevo i messaggi diretti a me, me ne stavano arrivando tantissimi.
"Amore mi manchi, lo sai?" scrisse Francesco. Non avevo avuto il coraggio di dirgli cos'era successo con Tommaso, ero ancora indecisa se dirglielo. Gli risposi che mi mancava anche lui e che non vedevo l'ora di rivederlo.
-Claudia smettila di fare la romanticona!!- esclamò Serena leggendo i messaggi che scorrevano nella chat, arrossii e ridemmo tutti, in effetti ero stata troppo sdolcinata.
-ragazzi, sono le quattro e mezza, devo tornare al lavoro...- dissi. Tutti iniziarono a commentare dicendomi di rimanere. Decisi allora di andare a prendere i bambini e di metterli vicino a me, così avrebbero seguito anche loro la twitcam.
-certo guarda te se una come lei che non fa un cavolo tutto l'anno deve lavorare d'estate, roba da matti!- scherzò Roberto.
-ah si? Non faccio niente io, eh? Penso che quando verrai qui dovrai rimangiarti tutto anche perchè io sono una tipa vendicativa!- gli risposi facendogli l'occhiolino. Da dietro (in twitcam non si vedeva) mi alzò il dito medio e mi fece anche lui l'occhiolino.
-fatela finita!- esclamò Laila, che ci aveva visto.
-va bene, facciamo così, vado a prendere i bambini e li porto qui almeno così vi saluto bene!- dissi e andai a prenderli. Li portai in braccio a tutti e due e li misi sul divanetto del soggiorno, io mi rimisi nel mio sgabello davanti al computer. Dopo due secondi erano già sulle mie gambe.
-bene, vi presento i miei due bimbi, Clarissa e Nicola.- loro salutarono timidamente, in chat tutti iniziarono a salutarli, Daniele scrisse che non erano solo miei ma anche suoi.: -oggi io e Clarissa abbiamo cantato un pò, sapete, ho scoperto una piccola grande cantante. È molto brava.-
-ahh che bello!!- disse Laila, tutta la band le sorrideva.
-allora sempre se lei vuole, il giorno del concerto potrete fare un duetto, che ne pensate?- mi chiese Matteo. Guardai con un gran sorrisone Clarissa.
-che cos'è un duetto, Clau?- mi chiese la piccola.
-è quando due persone cantano insieme una canzone, come abbiamo fatto io e te prima. Matteo ha detto che se ti va il 13 agosto possiamo cantare una canzone io e te insieme. Che ne dici?- le chiesi. Intanto sentivo dirmi "che carina che è" oppure "sei la dolcezza in persona coi bimbi!", guardai la webcam e sorrisi per far capire che avevo sentito e apprezzato. Vidi Clarissa arrossire.
-posso pensarci?- ci chiese. Subito le rispondemmo tutti "ma certo!"
-Silvia, la nostra stilista e visagista personale nonché mia migliore amica, dove sei?- chiesi. Lei subito commentò per farmi capire che era lì: -ti toccherà lavorare anche a te per una sera, lo sai, si?- continuai.
-già, come sempre le Sorelle S ci vestiranno per il concerto, la nostra sorella preferita è Silvia, senza di lei non saprei come saremmo conciati nei concerti!- esclamò Serena.
Restai online altri cinque minuti, poi però alle cinque meno dieci dovetti tornare a occuparmi dei bambini, ero stata connessa abbastanza.
-bene ragazzi, ora vado veramente! Sono davvero contenta di esser riuscita a fare la twitcam con tutti voi e a capirci un pò di più su tutta questa storia. Grazie per avermi regalato tanti sorrisi!-
-ah, già te ne vai?- mi chiese Luca dispiaciuto.
-si, devo finir di lavorare.-. Mi fecero le facce tristi.
-vi voglio tanto bene, a tutti, mi stupisce che in questo momento a vederci siate in più di 320, davvero, è fantastico! Vi aspetto a tutti con ansia il 13 agosto, qui il countdown è già iniziato!- esclamai, inizarono a scorrere tutti i saluti nella chat.
-ma grazie a te che nonostante non sia stato molto facile connetterti ce l'hai fatta e ci hai aiutato a presentare il programma del concerto!- disse Roberto.
-ci vediamo fra qualche settimana, Clà!- disse Lorenzo.
-fatti sentire ogni tanto, però!- mi disse Serena. Salutai tutti e risposi agli ultimi messaggi della chat che erano dei miei fratelli, di Silvia e Francesco e cantai l'ultimo pezzo di "Hai un amico in me" che tutti gradirono. Poi spensi il computer e mi rilassai un attimo, avevo parlato per più di due ore. Mangiai il gelato con Clarissa e Nicola, poi li feci uscire un pò, anche se sapevamo che la madre sarebbe tornata a momenti. Andammo un pò al parco, le lasciammo un biglietto. Li riportai a casa per le sei e qualcosa del pomeriggio, non accettai i soldi in più che Paola voleva darmi, dicendo che avevo solo recuperato il tempo perduto.
Me ne tornai a casa con il sorrisone, finalmente potei sdraiarmi sulla sdraio nel terrazzo di casa, a godermi l'ultimo sole, presi la macchina fotografica e scattai foto a volontà, anche le foglie in quel momento mi sembravano soggetti interessanti da fotografare.
Avevo preso due piccioni con una fava: avevo capito come ci dovevamo muovere per la serata di agosto e avevo parlato con i miei amici e la mia famiglia, tutto in sole due ore. Due ore piene di risate e di emozioni.

Nessun commento:

Posta un commento