giovedì 18 ottobre 2012

Chapter 28. #New.

Finalmente ero in vacanza! Era arrivato giugno che aveva portato con sé anche le tanto attese vacanze estive!
Per l'estate non avevo molti programmi, tranne che partire per la Sardegna a luglio-agosto insieme a mia nonna materna, lei era sarda e perciò tutte le estati andavamo a casa sua in un paesino in provincia di Oristano a salutare i parenti che avevamo lì e anche i miei cugini, aspettavamo con ansia l'estate per rivederci.  Aspettavo quella stagione per tutto l'anno, e quando arrivava non potevo mai crederci di essere in vacanza veramente. Dovevano passare almeno due settimane prima che me ne rendessi completamente conto.
Stavo lì praticamente due mesi, due mesi di assoluta pace e calma. La cosa che però mi dispiaceva era di lasciare i miei fratelli, i miei amici e il mio ragazzo a Roma.  Sentirli per skype non era uguale a stargli vicino.
Ma quell'estate fu particolare, un pò diversa da tutte le altre. Fu l'inizio di una lunga serie di estati "alternative".
Intanto avevo vinto a maggio i nazionali di pattinaggio a rotelle, dopo tanto duro lavoro ero riuscita ad arrivare prima, a raggiungere quell'obiettivo che mi ero imposta da tempo. Già quello contribuì a farmi felice, era una bella soddisfazione.
Poi dopo il giorno del mio compleanno venni a sapere che Simone sarebbe tornato di nuovo a vivere a Roma, nella sua vecchia casa. Il padre aveva ottenuto il trasferimento. Era contentissimo di ritornare da noi, e poi era al settimo cielo per essersi rimesso con Silvia, la loro relazione andava a gonfie vele. Li vedevo felici, la loro felicità era la mia.
Anche la storia fra me e Francesco andava benissimo, ormai andavamo verso i tre anni. Eravamo sempre più uniti, ci amavamo.
Purtroppo però avrei dovuto passare l'estate a studiarmi matematica, il professore mi aveva dato il debito perché avevo 5.4 .
Con la band andava benissimo, al Versus a giugno eravamo arrivati a fare anche due serate a settimana, eravamo molto richiesti. Però stavolta oltre alle offerte libere ricevevamo anche il 50% del denaro incassato a serata al Versus, in media erano 10-15 € a testa, ma ci accontentavamo, era quello che bastava per avere sempre qualcosina da parte.
Con Lucas andava meglio che mai, iniziai ad accorgermi verso la fine di giugno di provare una specie di attrazione per lui.  Non dissi niente a nessuno naturalmente, ma io sentivo che stava nascendo dentro di me un nuovo sentimento verso i suoi confronti, nonostante fossi innamorata pazza di Francesco. Decisi di scrivergli anche lui per lettere nei mesi estivi, la connessione wifi in quel paese si trovava molto raramente e non avevo nessuna voglia di perderlo.  A Julieta dissi che le cose andavano molto bene fra di noi, lei si illuminò, come se avesse capito cosa iniziavo a provare.  Dico solo che il sentimento sembrava essere reciproco. E quando dovevo essere preoccupata per quello che mi stava succedendo, io invece ero contenta. Non capivo cosa mi prendeva, quella non era la Claudia che conoscevo. Decisi però di parlarne con Silvia, non ce la facevo a tenermi tutto dentro.
In quei mesi ci furono anche altri avvenimenti che mi costrinsero a rimandare la partenza. Per esempio l'esame di maturità di mio fratello e mia sorella che doveva partorire.
Giovanni uscì dal liceo scientifico con 96, era contentissimo, aveva studiato tanto per passare quell'esame. Decise di prendere ingegneria all'università, fu lui a darmi ripetizioni di matematica tutta l'estate per farmi recuperare il debito. Peccato che però finita scuola si trasferì in un appartamento poco distante da casa nostra, ci aveva messo due anni per comprarlo e risistemarlo tutto, ma ne era valsa la pena, era uscita fuori davvero una bella casetta, piccolina ma carina. Era strano non vederlo più dormire nel letto della nostra camera e girare per casa tutto il giorno, stava con noi solo il pomeriggio. Ma lo capivo, anch'io prima o poi avrei fatto come lui, me ne sarei andata presto da casa, avrei cambiato proprio paese!
Mia sorella invece partorì il 10 luglio due gemellini, Giulia e Michele. Erano troppo belli!! Ero felicissima di esser diventata zia!
Ma questo era solo l'inizio di una bellissima estate.

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