giovedì 23 agosto 2012

Chapter 15. #New.

Arrivai a casa all'ora di cena.
-oh, eccoti finalmente!- esclamò mamma quando mi vide -dove sei stata di bello?-
-da Francesco, mi ha invitata a pranzo e poi mi sono trattenuta un pò.- le risposi.  Notai che era apparecchiato solo per due e che la luce in camera era spenta: -ma Giovanni?-
-tuo fratello oggi è andato a cena fuori.  Siamo solo io e te stasera.-
Ci mettemmo a tavola e intanto parlammo un pò.
-ei, ieri sei stata davvero molto brava.  Hai tirato fuori una voce che non esce molto facilmente.-
-grazie mamma.- dissi sorridendole.
-e poi ho notato che il tuo rapporto con Francesco si è rafforzato molto. Sbaglio o è dal giorno dell'anniversario che vi comportate in questo modo? Sono contenta per te, spero solo che tu stia prendendo le decisioni giuste.-
-beh mamma, prima dell'anniversario eravamo un pò più distaccati, specialmente nell'ultimo periodo. Ma da quella sera abbiamo capito quanto abbiamo bisogno l'uno dell'altro per avere sempre il sorriso, per essere sempre felici, che non ci bastava più vederci solo dieci minuti alla ricreazione o qualche pomeriggio a settimana. Abbiamo deciso di frequentarci sul serio, quindi di uscire un pò di più e di vederci spesso. E sembra che questo sistema funzioni, ci vogliamo ancor più bene.-
-ah, capisco.  Avete trovato un modo per affrontare la crisi che si stava ormai formando. Bravi.-
-non eravamo in crisi, mamma. Ci eravamo solo allontanati un pò, ma questo non vuol dire che non eravamo più attratti uno dall'altra.-
-ok, ok scusa. Niente crisi, va bene.  Gli hai dedicato Incancellabile... è come se fosse legata ad un ricordo particolare, vi ho visto che eravate commossi entrambi.-. Mi stavano iniziando ad irritare tutte quelle affermazioni e quelle domande. Voleva arrivare chissà dove ed io non avevo nessuna intenzione di dirle che non ero più vergine. Non potevo lasciarmi sfuggire molte cose, dovevo star attenta.
-ci ha... fatti innamorare.- dissi arrossendo. In verità era "ci ha uniti".
-ah, ho capito! Quando farete la prossima serata?-
-in teoria la prossima settimana, non sò dove. Spero solo che non sia sabato.-
-perchè non sabato?- mi chiese.
-ah si. Mamma mi sono dimenticata di dirti che sabato mi hanno convocato alle regionali di pattinaggio. La gara è vicino allo stadio olimpico.-
-davvero ti sei qualificata?! Brava! Con la squadra o da sola?-
-da sola. Se vinco questa vado ai nazionali. Mi aspetta una settimana piena di allenamenti, un'ora al giorno. Poi sabato vado alle tre con la squadra al campo, alle cinque inizia la gara. Si finisce verso le otto.- le spiegai bene tutto. -la cosa che mi dispiace di più è che tra prove, studio e allenamenti non riuscirò a vedere molto spesso Francesco. Forse quei dieci minuti a scuola per la ricreazione.-
-vedrai che riuscirai a ritagliare un pò di tempo anche per lui, anzi, per voi.- mi rassicurò
-è probabile che domani stia con lui, domenica è fuori Roma quindi è l'occasione per vederlo prima della settimana di fuoco.-
-per me va bene, non preoccuparti. Non vorrei che si spegnesse quel sorriso che hai in questi giorni. Ti vedo felice, soddisfatta.- disse lei.
-ah mamma. Io e Francesco oggi ci siamo messi a curiosare su internetper vedere quanto ci verrebbe a costare una settimana a Barcellona, io e lui, a novembre. C'è anche il concerto di Laura Pausini, sarebbe un regalo stupendo se mi ci mandassi.-
-tu e lui soli? Io non saprei Claudia, devo valutare un pò la situazione... quanto tempo ho per pensarci?-
-poco mamma. Le offerte che abbiamo trovato scadono fra qualche giorno. In tutto viene 400€, gli extra me li pago da sola. È perfetto.-
-400? Non è molto per sette giorni a Barcellona in hotel con volo e concerto... potrebbe essere un si, ma non cantare ancora vittoria Cla.  Ho bisogno di pensarci un attimo. Ne riparliamo, ok?-. Aveva acconsentito! Io cantavo già vittoria perchè sapevo che quando mi diceva "potrebbe essere un si" era un si certo, soltanto che prima voleva farmi qualche altra domanda che adesso però non aveva voglia di far uscire. Potevo andare a Barcellona!
-grazie mamma! Ah, un'altra cosa.-
-ancora? Dimmi.-
-ti voglio tanto bene.- le dissi abbracciandola
-Oh, anch'io!- esclamò
-va bene, vado a parlare con Simone.- dissi, andai in camera, accesi il portatile e chiamai il mio migliore amico su skype.  Era ora di aggiornarlo.  Chiusi la porta per non farmi sentire, anche se ero consapevole che prima di mandarmi a Barcellona mamma mi avrebbe fatto la domanda a cui avevo paura a rispondere.
-ei ciao!- esclamò lui tutto felice -ti vedo bene! Come va?-
-ciaoo! Qui tutto bene, anzi benissimo! Ti devo raccontare un paio di cose.-
-ok, racconta, sono tutto orecchi!-
-io e Francesco ci siamo riavvicinati molto in quest'ultima settimana...-
-in che senso?-
-martedì siamo andati al Colosseo a cena per festeggiare il nostro secondo anno insieme e..- suspence...!
-e cosa? E che palle, non farmi rimanere sulle spine!-. Stettimo in silenzio per qualche minuto, io avevo un sorrisetto di incoraggiamento stampato sul viso.  Dopo un pochino capì cosa gli stavo dicendo con gli occhi da tre ore.
-non dirmi che...  al Colosseo non c'è stato solo il primo bacio, vero?- disse sorridendo.  Il mio sorriso si allargò ancora di più. -l'avete fatto?!!- esclamò.
-...si. E ti dico che è stato davvero fantastico!-
-wow! Non l'avrei mai detto, non mi hai mai accennato questa idea! Poi all'anniversario! E lui?-
-lui... lui era contentissimo. Certamente non se l'aspettava, era un pò confuso infatti quando l'ho trascinato in albergo.-
-e ti credo!-
-ma non è finita. Anche il giorno dopo a casa sua è stato un pomeriggio speciale. Per la seconda volta abbiamo fatto l'amore, di sottofondo c'era "Incancellabile" di Laura Pausini. Un'altra giornata da ricordare!-
-wow, non posso crederci! Sono molto contento per te! Ecco perchè vi siete emozionati ieri sera mentre la cantavi, ora capisco!-
-hai visto il video?- che velocità Simona, già aveva fatto tutti i montaggi e pubblicato tutto.
-si tutta la serata di ieri è sul vostro canale youtube. Eri strepitosa.-
-grazie. Merito di Silvia.- dissi.
-oh, Silvia! L'ho sentita l'altro ieri, mi aveva detto che stava preparando gli abiti per la vostra serata al Versus.-. Simone era molto legato a Silvia, sono stati insieme per un pò, poi lui è dovuto partire ma sono rimasto grandissimi amici.
-ieri la serata si è conclusa con la fine del concerto o c'è stato un dopo?-
-Simo, il dopo c'è stato ma non quello che pensi. Una passeggiata al centro. Oggi eravamo ad un passo dal rifarlo, ma una serie di eventi ce l'hanno impedito.-
-ah, peccato.-
-dispiace anche a me, era l'occasione per stare un pò con lui, la prossima settimana lo vedrò molto poco, mi sono qualificata ai regionali di pattinaggio,  sabato ho la gara.
-regionali? Dai così!-
Chiaccherammo un altro pò, poi staccai e chiamai Francesco sul fisso, tanto alle dieci ancora non si erano messi al letto, specialmente lui.
Rispose lui, con mia grande sorpresa.
-pronto?-
-ei, ciao- dissi.
-ciao amore, tutto bene?-
-si, volevo dirti un paio di cose.-
-devo preoccuparmi?-
-no, assolutamente no! Sono novità più che altro.-
-spara.-
-mamma ha acconsentito per il viaggio a Barcellona!-
-davvero? Anche i miei!-
-noo, non ci credo! Wow!-
-si realizza un sogno.-
-si.-
-quando ce l'hai i regionali?-
-sabato alle cinque, vicino allo Stadio Olimpico. Poi ti spiego meglio. A proposito, che si fa domani?-
-non sò... niente casa, domani è sabato.-
-giusto... parco e cinema, va bene?- proposi.
-ottimo. che stai combinando?-
-niente, giro i canali in tv per vedere se c'è qualcosa e poi stavo nel canale della band su youtube. Sono stati già pubblicati tutti i video di ieri.-
-che velocità! Io ascolto un pò di musica.- disse. Sentii la mia voce di sottofondo che cantava Vivimi. Capii che stava guardando il video di ieri.
-attento che quella buca le orecchie. È dannosa quella musica.- scherazai.
-tutt'altro. È una dolce melodia. Sei troppo dura con te stessa.-
-é vero però.- dissi -ok, ora vado a dormire, ho un certo sonno.-
-ok buonanotte allora. A domani amore.-
-ti amo.-
-anch'io. Tanto. Un bacio.- disse e attaccai, mi andai subito a stendere sul letto, nonostante fossi ancora tutta vestita.
Ripensai alle cose stupende che mi stavano capitando e sperai che questa gioia durasse più a lungo possibile.

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