martedì 7 agosto 2012

Chapter 12. #New.

Nove meno cinque.
Fra cinque minuti iniziamo. Panico totale.  Ognuno prende il suo posto, e quando Silvia mi fa segno avanzo verso l'apertura centrale della tenda.Esco fuori senza far vedere cosa avevo alle spalle, tengo il vestito con una mano e vedo almeno un centinaio di persone in piedi e seduti nella sala, che appena mi vedono applaudiscono.  In mezzo alla folla vedo mia madre, Giovanni, Laura, stranamente mio padre e poi finalmente Francesco che mi sorride.
Distolgo lo sguardo per non distrarmi.
-Buonasera a tutti, benvenuti a questo concerto. Oggi la serata è dedicata interamente all'amore, a come è bello innamorarsi ed essere innamorati.- per un attimo il mio sguardo va a Francesco.:-Abbiamo scelto le migliori canzoni d'amore di questi tempi, spero che la serata sia di vostro gradimento. Allora non posso far altro che augurarvi.. Buon Concerto...- dissi, sparendo dietro la tenda. Tutti mi sorrisero, mi misi seduta sullo sgabello che stava un pò più avanti rispetto agli altri, misi il microfono nell'asta, mi guardai velocemente attorno e feci cenno a Silvia di aprire il sipario. Quando le luci inondarono il palco fui presa da una scarica di adrenalina, ero pronta a cantare. Iniziai con "Non ho mai smesso." che fu un gran successo.  Poi diedi il cambio a Luca e lui lo diede a Serena. Toccava di nuovo a me. Era la volta di "Casomai", avevo deciso di lasciare i pezzi forti per il secondo tempo. Ero stupita dal modo in cui avevo tirato fuori la voce. C'era Serena che era pronta ad aiutarmi nelle parti più alte, ma non ce n'è stato bisogno, infatti al posto di cantare con me ha fatto segno di applaudire. Wow.
Quando sentii Serena dire -e adesso dieci minuti di riposo- tirai un sospiro di sollievo. Prima di scendere ed andare a salutare facemmo un abbraccio di gruppo, eravamo contentissimi, stava andando tutto alla perfezione. 
Tenendo il vestito con una mano e stando attenta a non inciampare con i tacchi, andai a salutare mamma, papà e i miei fratelli.
-stai benissimo!- disse Laura guardandomi dalla testa fino ai piedi.
-macciao bellezza.- disse Giovanni.
Il mio sguardo si soffermò a qualche passo dietro di loro, dove c'era Francesco.
-mmm... penso che andrò a salutarlo.- dissi ai miei fratelli. Mano a mano che mi avvicinavo a lui sentivo il mio cuore battere sempre più forte.
-ei ciao.- dissi felicissima.
-ciao splendore!- esclamò lui.  Mi guardò anche lui da capo a piedi. -hanno fatto un capolavoro, amore.- disse.  Avevo una voglia matta di baciarlo ma gli avrei lasciato tutto il rossetto...
-senti, io ti vorrei tanto baciare ma non posso per via di questo rossetto del cavolo...- gli dissi sorridendo.
-anche io lo vorrei, sarei disposto anche a farmi impataccare... ma forse non è il caso...-
-esatto.  Però una coca cola con me te la bevi?- gli chiesi. Avevo la gola secchissima.
-ok, quella si.- 
-Gustavo, due coca cole per favore!- dissi al barista.
-ecco a voi. Claudia ma che hai fatto alla voce oggi? Sei fantastica!- esclamò.  Io sorrisi e tornai a parlare con Francesco.
-ha ragione lui. Mi sono stupito anch'io.  E poi hai cantato delle canzoni molto belle.  Ho visto che non mi guardavi per non perdere il filo, ma ho visto anche che ogni tanto un'occhiata me la lanciavi.- disse lui. Posai la coca cola sul bancone e l'abbracciai.  -il meglio deve ancora venire...- gli dissi con la bocca che sfiorava il suo orecchio.
Mi guardò negli occhi.  Sapevo bene che ogni volta che faceva così era perchè voleva baciarmi.
-io ora vado... adesso ci sono i pezzi forti.- gli dissi. -ti amo, ricordatelo.-
-buona fortuna. Ti amo anch'io, ricordatelo anche tu.-.  Gli feci l'occhiolino e me ne andai dietro le quinte.
-eii!!- disse Roberto
-oh finalmente sei tornata!- esclamò Matteo. -oggi ti lasciamo le parti alte di Surrender, loro ti faranno da coristi in quei momenti. Il resto della canzone rimane come avevamo prestabilito.-
-e questo quando l'avete deciso? E poi a me le parti alte?-
- Cla, hai una voce molto alta oggi. Sei adatta.- disse Serena
-l'abbiamo deciso qualche minuto fa, ci sembrava giusto.- disse Laila.
-dai su, andiamo e spacchiamo tutto!- esclamò Lorenzo. Ci diede la carica giusta per ricominciare a cantare. Toccava a Luca, poi a Serena che a sorpresa mi chiamò a cantare con lei.
Proprio quando ha detto che cantava "Ogni colore al cielo" disse: -io però vorrei che Claudia cantasse con me, che non si limitasse a farmi da controcampo o da corista. Anche perchè sò che lei tiene particolarmente a questa canzone, alle prove è lei che mi ha insegnato come cantarla.- si girò verso di me -e allora, cantiamo?-
-Va bene.- dissi io.  Ci dividemmo le parti con due secondi e cantammo, fino a quell'ora era stata la canzone più applaudita.  Poco prima che io iniziassi a cantare "Vivimi" mi venne vicino e mi disse di non duettare con lei, ma piuttosto con Luca. Lo chiamai, era molto felice e cantammo insieme. Anche quella canzone fu un capolavoro. Lo abbracciai alla fine, guardando poi la reazione di Francesco.  Era calmo, meglio così.
L'ultima canzone toccava a me. "Incancellabile".  Avevo detto agli altri che questa l'avrei cantata da sola e che forse sarei scesa dal palco. Acconsentirono subito, sapevano dove sarei andata.
Questa era la nostra canzone, decisi di farlo diventare un momento speciale solo per noi due, come se non ci fosse nessun altro nel locale.
Iniziai a cantare, lo guardai stavolta però senza distogliere lo sguardo. Riconobbe subito la canzone, e mi sembrava si stesse emozionando nel risentirla.
Come previsto, riaffiorarono alla mente i ricordi del pomeriggio precedente passato a casa sua, le emozioni, il desiderio... però riuscii a proseguire la canzone, intanto rivedevo tipo un film muto della giornata di ieri, non sbagliai nemmeno una nota nonostante fossi distratta. Mi alzai quando c'era la parte più alta ed iniziai a scendere le scalette quando c'era il controcampo finale.  Mi diressi verso Francesco, a cui porsi la mano dicendo -ora e per sempre resterai, dentro i miei occhi...- mi misi vicino a lui, tenendolo per un fianco e guardandolo negli occhi -incancellabile..!- spensi il microfono, e gli stampai un piccolo bacio sulle labbra.  Mi ero fatta togliere un pò di matita e di gloss apposta.  Poi ci abbracciammo, col pubblico che applaudiva entusiasta.  Riaccesi il microfono e guardai la folla:- vi é piaciuto lo spettacolo? Si? Allora rimanete qui, fra cinque minuti vi saluteremo per bene!- dissi, guardai Francesco negli occhi e gli sorrisi, poi mi allontanai per andare dietro le quinte.  Lì c'erano tutti i ragazzi contenti che mi accolsero con un grande abbraccio.
-fammi emozionare un altro pò e ti uccido!- mi disse Silvia.  L'abbracciai.  La mia migliore amica, era testimone di tutti i momenti belli.  Le diedi un bacio sui capelli.
-dai su che vi aiuto a uscire da questi vestiti e vi rifaccio il trucco. Guarda te come ci hai conciate.- disse Silvia ridendo e asciugandosi le ultime lacrime.
Ridemmo tutti, eravamo molto contenti di come era andata la serata.  Era il miglior debutto che avessimo fatto.  Andai dietro al separè dove Silvia mi aiutò a togliermi quel bellissimo vestito e mi passò l'altro, che davvero era fantastico.  Forse un pò corto, ma vabbè.  Mi sistemai velocemente il trucco, mettendo un pò di brillantini sopra l'ombretto.  Poi mi sciolsi i capelli, proprio come fecero le altre.  Eravamo splendide.
-ok, andiamo.- dissero i ragazzi che presero di nuovo posto ai loro strumenti. Luca era seduto allo sgabello al centro, io uscivo a sinistra del palco e Serena a destra.  Aprirono il sipario, iniziò la musica. L'occhio di bue era puntato su di me e su Serena.  Ero in imbarazzo totale.  Mano a mano che andavamo avanti a cantare ci avvicinammo a Luca, ci tenemmo per mano scatenandoci al ritmo della canzone, poi ci dividemmo e scendemmo in mezzo al pubblico.  Per non mettere troppo in imbarazzo Francesco gli passai solo accanto guardandolo dritto negli occhi, poi mi misi in mezzo ai miei fratelli.  Di corsa tornai sul palco (quasi non mi ammazzavo con quei tacchi) per il gran finale insieme agli altri.  Finì la canzone e ci godemmo gli applausi del pubblico soddisfatto, poi toccò a me chiudere la serata.
-io spero davvero che vi siate divertiti questa sera.  Devo ringraziare innanzitutto a Serena, Luca, Laila, Lorenzo, Roberto e Matteo per aver suonato e cantato come mai abbiamo fatto, poi ringrazio anche alla nostra stilista e make up artist, nonchè mia migliore amica Silvia, e alle sorelle S che ci hanno fornito questi fantastici abiti. Poi volevo ringraziare il nostro manager Paolo, che ci organizza sempre queste meravigliose serate, allo staff gentilissimo del Versus e a voi, il nostro amatissimo pubblico! Senza di voi non avremmo potuto fare niente, senza il vostro sostegno oggi non saremmo stati qui a cantare.  Alla prossima, grazie!- dissi quasi urlando, con il pubblico in delirio, salutammo con le mani mentre il sipario si chiudeva.  Anche noi ci cambiammo velocemente e ci salutammo, dovevamo andare dall'altra parte del locale per salutare amici e parenti che erano venuti.  Presi la busta con i vestiti e le scarpe e la mia valigetta. Poi mi precipitai dall'altra parte, dove alcuni finivano di metter via i loro strumenti.  La gente era ancora tutta lì, ma io trovai con molta facilità chi cercavo. Andai incontro al mio ragazzo e lo baciai, finalmente dopo tanto che l'avevo desiderato.  Quasi mi dimenticai della mia famiglia che sorrideva dietro di noi. Li abbracciai a tutti e mi accorsi di avere la voce a pezzi.  Erano le undici passate, non avevo voglia di andarmene a dormire.  Francesco parve leggermi nel pensiero e mi propose di fare un giretto al centro (il Versus era a due passi da Piazza del Popolo), mamma acconsentì e Giovanni disse che mi avrebbe aspettato sveglio.  Laura gli diede una gomitata.
-Entro le due a casa.-  mi disse mamma.
-va bene.- le rispondemmo.  Li accompagnai al parcheggio.  Laura e papà erano venuti insieme, stessa cosa mamma e Giovanni.  Gli diedi tutta la mia attrezzatura tranne la borsa, quella mi sarebbe servita.

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